...quando si tratta di soldi.
Per una volta che non torno a Roma, per problemi personali e, adesso, meteorologici, i solleciti si sprecano. Banche, affittuari, coinquilini improvvisamente in ansia perché quel farabutto di Elikrotupos potrebbe farne un'altra delle sue (infatti è nota la mia inaffidabilità in fatto di pagamenti... sono solo uno che quando ha un debito anche di 1 euro gli viene la nausea e non ci dorme la notte, letteralmente).
E poi c'è la gente con quattro ergastoli che va in giro...
martedì 9 marzo 2010
Tutti mi cercano, tutti mi vogliono...
Un poema epico di Elikrotupos composto verso le 15:57
0 commenti Etichette: mo' sbrocco
giovedì 4 marzo 2010
Good morning England! I love Pirate Radio Rock Revolution!
Non so se nella storia del cinema sia mai successa una storia simile.
In Inghilterra l'anno scorso Richard Curtis (già sceneggiatore di commediole romantiche quali Quattro matrimoni e un funerale, Il diario di Bridget Jones e Notting Hill, per tacere dei suoi trascorsi dietro le gag di Mr. Bean) ha diretto questo bel filmetto che ha intitolato The Boat that Rocked (la barca che rockeggiava [che "rocsava", direbbe qualcuno]).
Il film è davvero bellino, e se non ricordo male è ispirato a fatti realmente accaduti. Si tratta delle vicissitudini di una popolare emittente radiofonica degli anni '60 che, divenuta fuorilegge per volere di un bigotto politico locale (interpretato dal geniale Kenneth Branagh con baffetto alla Hitler [ma biondo]) e costretta quindi a trasmettere da una barca in acque internazionali.
Ecco alcuni poster originali:
Questo filmetto era talmente bellino che anche all'estero hanno voluto vederlo. Quando le seguenti cinque nazioni hanno dovuto trovare un titolo adatto al loro mercato, non l'hanno mica trovato nella loro lingua...
- FRANCIA: Good Morning England
- GERMANIA: Radio Rock Revolution
- GIAPPONE: Pirates Rock
- ITALIA: I Love Radio Rock
- USA: Pirate Radio
Ad ogni modo, con qualunque titolo lo troviate, è un film da vedere per farsi un po' di risate e sentire un po' di vintage rock, tipo questo:
Un poema epico di Elikrotupos composto verso le 09:17
4 commenti Etichette: cinema
lunedì 1 marzo 2010
Playstation 3: (T)errore 8001050F
Non accendevo la Playstation3 da mesi... la riaccendo oggi, e non funziona più niente. Tutti i contenuti COMPRATI online non sono più accessibili, come se li avessi crackati. Quando il fantasma della formattazione mi si para innanzi cerco di sfuggirgli, cercando informazioni su internet. E pare che sia il Giorno del Giudizio Universale. Tutto perché il 2010 NON è un anno bisestile...
Questo il primo comunicato ufficiale esteso Sony. Pare che domani l'errore si risolva da solo...
Come dice un commentatore: "Well it’s the Y2K/Millenium Bug issue all over again! .. Except it was true this time"...
Un poema epico di Elikrotupos composto verso le 18:29
0 commenti Etichette: playstation
giovedì 25 febbraio 2010
Uno che ruzzola
Le missioni facebook e twitter sono miseramente fallite. I miei account lì non hanno alcuna ragione di esistere.
Adesso provo invece a diventare uno che ruzzola, un tumblr. Sempre microblogging, ma senza troppa caciara. Ho provato a riempirlo con un po' di roba vecchia e nuova, per iniziare.
Come dissi nel primo post di questo blog: "Ordunque non resta che vedere se questo tumblr prospererà. E se non prospererà si disarcivescovizzerà nell'òpò, dicono i bookmakers. "
Se c'è qualcuno all'ascolto che è iscritto a tumblr si faccia avanti, che lo followerò.
Un poema epico di Elikrotupos composto verso le 12:14
6 commenti Etichette: internet, Io
martedì 23 febbraio 2010
ESCLUSIVO: Il discorso di James Cameron agli Oscar!!
E' in inglese, e bisogna conoscere un po' di fatterelli pregressi su James Cameron e sugli Oscar. Ah, e ovviamente bisogna aver visto Avatar. Ma, come dice la correzione a penna, lo ha già fatto tutta l'umanità.



[opera di John Lopez @ Vanity Fair]
Un poema epico di Elikrotupos composto verso le 22:03
2 commenti Etichette: cinema











